Spettacolo Di Fine Anno

“Museo Copernico – Mostra arte e lavoro”

Lo spettacolo di fine anno nasce da un’idea del laboratorio integrato e dalle classi in cui sono presenti alunni con disabilità e si realizza grazie alla collaborazione di tutto il team di sostegno del Copernico: insegnanti e assistenti specialistici.
Il percorso di sensibilizzazione alla diversità, nel nostro Istituto, non rappresenta solamente il pretesto per una riflessione sull’argomento, bensì si esplicita in maniera più inclusiva attraverso un lavoro di sinergia dove ognuno apporta il proprio contributo. E ogni anno, partendo da attività volte a migliorare l’integrazione,  sotto i nostri occhi si crea qualcosa di magico. La disabilità smette di essere una differenza e, al tempo stesso, la differenza tra tutti questi ragazzi diventa il loro punto di forza.
Partendo dalla constatazione che i ragazzi hanno difficoltà ad immaginare il loro futuro lavorativo, anche a causa del periodo storico ed economico difficile che stiamo vivendo, si è pensato di costruire uno spettacolo facendo riflettere gli alunni sull’argomento. Ne sono emersi gruppi di lavoro eterogenei dove gli alunni hanno proposto canzoni, video, musica e recitazione. Un altro gruppo di lavoro, sempre eterogeneo e composto da alunni con disabilità e compagni di classe, si è occupato di costruire il canovaccio che fa da scheletro, trasformando le idee in una rappresentazione teatrale/musicale. Nei laboratori artistico, musicale e di movimento creativo sono stati realizzati, a partire da febbraio, opere artistiche di vario genere.
E siccome ci vogliamo complicare la vita, abbiamo immaginato di inserire tutto questo all’interno di un contenitore particolare: un museo e una mostra che collega l’arte al lavoro. Ogni opera d’arte è stata collegata, in base alle idee e ai suggerimenti degli alunni, ad un percorso artistico legato al lavoro: dalla a simulazione di un colloquio di lavoro ironico e divertente alla musica della band del Copernico, dai video tematici al gruppo musicale integrato e alle coreografie realizzate congiuntamente da alunni con disabilità e compagni di classe.
Gli applausi o gli apprezzamenti del pubblico sono stati sicuramente graditi; ma ciò che ci gratifica di più è il vedere ragazzi con difficoltà (e non mi riferisco solo agli alunni con disabilità) che riescono ad integrarsi, a proporre, ad esibirsi o a partecipare attivamente dietro le quinte: 70 ragazzi che hanno lavorato insieme per un obiettivo ed insieme hanno raggiunto grandi risultati. L’Istituto Via Copernico è anche questo.
Prof.ssa Orietta Lo Tito (referente del sostegno)