Galleria dei lavori

In questa pagina troverai Filmati, locandine, fotografie riguardante i progetti che hanno realizzato i nostri allievi, negli anni passati.

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♦♦♦ A.S. 2015/2016 ♦♦♦ 

 

 

♦♦♦ Attività Teatrale A Scuola♦♦♦

locandina_Teatro

 

♦♦♦ A.S. 2014/2015 ♦♦♦

 

Settimana Dell'Educazione: Terzi Classificati
I.I.S. VIA COPERNICO e I.I.S. LARGO BRODOLINI: TERZI CLASSIFICATI AL CONCORSO “SETTIMANA DELL’EDUCAZIONE” CON IL VIDEOCLIP MUSICALE “ARRIVERÀ DOMANI”.

Il pezzo musicale è stato scritto, creato e musicato attraverso la collaborazione di
Stefano Cesandri (III B Liceo Scienze Applicate)
Alessio Emanuele e Federico Secondulfo (dell’I.I.S. “Largo Brodolini”)
Un ringraziamento particolare a tutti i ragazzi del III B Liceo delle Scienze Applicate che hanno partecipato alla ideazione e realizzazione del Videoclip e un ringraziamento speciale ai docenti del I.I.S. VIA COPERNICO che hanno partecipato in prima persona e che hanno sempre sostenuto i ragazzi!

Video della canzone “Arriverà Domani”

 

Progettiamo il futuro a Pomezia
Innovazione ed eccellenza all’IIS “Via Copernico” con l’iniziativa “Progettiamo il futuro a Pomezia”

L’iniziativa promossa dall’Istituto “Via Copernico”, dal PMI Rome Italy Chapter e patrocinata dal Comune di Pomezia, ha permesso a 31 alunni delle classi IV e V scelti tra coloro che lo scorso anno scolastico avevano conseguito una media superiore a 7,60 di avvicinarsi al mondo del Project Management. Affiancati da alcuni docenti e dai coach aziendali gli alunni hanno potenziato le proprie capacità di problem solving, team working ecollaboration sperimentando direttamente attraverso giochi e simulazioni alcune delle Tools & Techinques del Project Management. Culminata nella premiazione finale, alla presenza del Dirigente Scolastico, del Presidente del PMI e del Sindaco di Pomezia, l’iniziativa, unica nelle scuole secondarie di secondo grado sul territorio pometino, apre la strada a nuovi scenari in cui la collaborazione tra i tre enti contribuirà a tracciare finalmente quel tanto agognato fil rouge tra il mondo della scuola e la realtà del mercato del lavoro.

Foto e commenti

Video:

 

 

♦♦♦ Attività Teatrale A Scuola♦♦♦

locandina_Teatro

 

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♦♦♦LA LEGALITA’ ATTRAVERSO IL TEATRO O IL TEATRO DELLA LEGALITA’.♦♦♦

 

locandinafinalissima

“Il buon insegnamento è per un quarto preparazione e tre quarti teatro”, così asseriva l’illustre scienziato Galileo Galilei. Non diversamente possono affermare le docenti Nicoletta Martuccio e Carla Tirdi, dell’Istituto ”Via Copernico” di Pomezia, che, con impegno, dedizione, forza e coraggio, hanno affrontato tematiche delicate, tra cui l’omertà e la criminalità organizzata, allestendo con i propri alunni lo spettacolo “VESEVUS CAMORRA PULP-OVVERO MAFIA E DINTORNI”, prima nell’Istituto, poi presso il “Teatro del Lido” di Ostia e successivamente altre repliche sia a Pomezia che fuori sede. “La mafia uccide, il silenzio pure”, con vigore attestava il giornalista Peppino Impastato, e un detto comune enuncia che “l’unione fa la forza”. Ed è stato effettivamente così. Il messaggio dell’ “Educazione alla legalità” ha trovato l’appoggio del Liceo Artistico di Pomezia, che ha realizzato le maschere dei personaggi, e dell’Associazione Libera, sempre in prima fila nella lotta contro il crimine e il malaffare. Il teatro è stata la formula magica per unire docenti e alunni in un’unica forza: gli “Artisti per caso”. “Il fine giustifica i mezzi” si legge ne “Il Principe” di Machiavelli, e così si può dire di questa rappresentazione che, non avendo mai avuto una forma prestabilita, è riuscita a strappare applausi e consensi da parte della platea. Il grottesco, il canto, la danza, la recitazione, la lingua napoletana. Caratteristiche che hanno permesso di esaminare con leggerezza le cause fondamentali di molti comportamenti mafiosi: la miseria e l’ignoranza. Gli alunni hanno liberamente adattato il testo su un’idea del Giudice Drammaturgo Gennaro Francione, e significativa è la frase “E basta cu’ ‘sta miseria e cu’ ‘sta famm’”, che tende a mettere in risalto il motivo dell’adesione degli “scugnizzi” all’ “onorata società”. Le maschere fisse delle Atellane riprendono i personaggi della Commedia dell’Arte (forma teatrale che ha influenzato i più grandi tra cui Shakespeare e Molière), come lo sciocco (Maccus), il vecchio avaro (Pappus), il ghiottone (Bucco), il gobbo astuto (Dossennus), fino all’antenato per eccellenza di Pulcinella, Kikirrus. Una cosa è certa. A differenza dell’epoca seicentesca questi personaggi manifestano un enorme spessore psicologico, e ciò è riscontrabile nel momento della ripartizione degli utili, in cui il “capo camorra-poltico” viene definito “pulciaro” da uno di essi, colpiti dall’aver ottenuto un compenso non adeguato al lavoro svolto. Il testo ruota attorno alla funzione dell’istruzione, usata come strumento per combattere l’ignoranza, così come afferma l’autore siciliano Gesualdo Bufalino “La mafia verrà uccisa da un esercito di maestre”. La tenacia che hanno avuto gli allievi del “Via Copernico” è percepibile osservandoli all’opera. Le prossime tappe riguarderanno il territorio pometino, tra cui anche lo stesso Istituto. Allora cosa aspettate? Correte a teatro!”
Piergiorgio Grosso, 4 A ITE

 


Giornalino Scolastico

Online L’Ultimo Numero Quelli Di Via Copernico News – Giugno 2015 link

 

Il Trionfo di GALATEA: Primi a ROMECUP 2015

IIS Via Copernico PRIMO CLASSIFICATO A ROMECUP 2015 IX Trofeo Internazionale Città di Roma “Robotica Dance Secondary”.

Un ringraziamento particolare ai ragazzi del IV e V sezione A del corso per Elettronici, guidati da Prof. Giovanni Maccarrone e coadiuvati dall’assistente tecnico Enrica Zarelli.

 

 

NASA's International Space Apps Challenge
Gli studenti delle classi III A e III B del corso di Elettronica e della classe IV B del Liceo Scientifico (Scienze Applicate) nei giorni di sabato 11 e domenica 12 aprile 2015 hanno raccolto la sfida della NASA SPACE APPS CHALLENGE producendo un video-game in 3D con lo scopo di simulare la prossima colonizzazione umana sul pianeta Marte.
Video:

 

Gli inviati del Giornalino Scolastico, Federica Leo (VA liceo), Christian Sandrini (VA liceo) e Manuele Consalvi (VB liceo), raccontano la partecipazione degli studenti del nostro Istituto alla 48 hours global NASA Competition!!
L’ Hackathon ha avuto luogo presso la facoltà di Ingegneria dell’UniversitàLa Sapienzadi Roma nei giorni di sabato 11 e domenica 12 aprile 2015, è stato sponsorizzato dalla NASA e organizzato dall’ Agenzia Spaziale Europea e dall’Ambasciata degli Stati Uniti in collaborazione con l’ Università di Roma “La Sapienza”.
Video:

 

Progetto e Concorso Nazionale: ARTICOLO 9 DELLA COSTITUZIONE
E se un “ecomostro” prendesse vita e si trasformasse in un luogo di cultura che dia spazio ai giovani e alle loro passioni? E’ ” La speranza in un sogno” del gruppo di stude

nti che ha partecipato al Progetto e Concorso nazionale “Articolo 9 della Costituzione” 2014/15, la cui realizzazione non richiede altro cemento ma il “riuso” di quanto già è abbandonato. Soluzione, questa, che rispetta ambiente e cultura, dimostrando, inoltre, che i giovani hanno voglia e bisogno di spazi culturali. In bocca al lupo ragazzi e che il vostro sogno diventi realtà!

Grazie ai ragazzi della IVC e IIIA del settore Economico

A seguire il video realizzato dagli allievi:

 

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♦♦♦ A.S. 2012/2013 -2013/2014 ♦♦♦

 

Manifestazione: RomeCup

 

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♦♦♦ Archivio Attività Teatrale ♦♦♦

Alcune delle locandine e recensioni degli spettacoli teatrali realizzati dagli allievi del nostro istituto

 

Pinocchia (a.s. 2008/2009)

(da Il pontino, giugno 2009)

Uno spettacolo teatrale all’istituto tecnico? Ma siamo matti?! I nostri ragazzi non sono artisti. Che ne sanno? Ma il sogno, la passione e il desiderio di seguire il cuore ci hanno spinto a provarci. Ci siamo imbarcate in questa storia a inizio d’anno scolastico: qualche sopracciglio alzato e risolini da parte dei colleghi scettici, entusiasmo e incitamento di alcuni, indifferenza dei più…Niente di diverso da ciò che normalmente accade in ogni scuola alla presentazione di un nuovo progetto. Emanata la circolare, che dava appuntamento il giorno tale, all’ora x, per nientepopodimeno che… l’audizione, le due prof decidono, un po’ timorose, che non è sufficiente un foglio informativo, sovente letto velocemente in classe e partono, con certo piglio, alla volta delle aule; bussando porta a porta, tentano di convincere personalmente classi intere a partecipare al laboratorio teatrale: qualche sopracciglio alzato e risolini, bla bla bla,vedi sopra… Quanto si somigliano in determinate occasioni allievi e professori! Poi è arrivata Denise, la nostra attrice “vera” ed è stato amore a prima vista. I ragazzi hanno cominciato un gioco, che in realtà era un percorso e noi con loro; ciascuno l’ha portato a termine in modo diverso, personale e autentico, nonostante, ad un certo momento, altri impegni, il timore di non essere all’altezza, il castigo di qualche genitore alla vista della pagella abbiano allontanato alcuni e, improvvisamente, la nuova e “allegra brigata” si è ritrovata a fare i conti con uno spettacolo teatrale impossibile da realizzare, date le defezioni. Per fortuna nostra il teatro non necessita di “quantità”, e le prof, insieme naturalmente con la regista, Denise Furlan, potevano contare sulla qualità: i nostri eccellenti allievi, Francesca Buonanno, Monica De Mauri, Viola Novelli, Carmine Renella, ci hanno dato una bella lezione e in poco meno di due mesi sono riusciti ad allestire un altro spettacolo, “Pinocchia” di Stefano Benni, occupandosi anche delle scenografie, dei costumi, del trucco, addirittura della grafica della locandina! Insomma il sogno si è realizzato, resta la speranza di non aver fatto qualcosa di inutile. Per noi non lo è stato. Grazie ragazzi!

Patrizia D’Andrea & Carla Tirdi

Pinocchio

Così è Se Vi Pare (a.s. 2010/2011)

(da Quelli di via Copernico news n° 3, giugno 2011 )


L’allestimento teatrale di quest’anno, non lo nascondiamo, è una vera e propria sfida. È il misurarsi con i nostri limiti, ma anche lo scoprire le nostre potenzialità. È il tentativo caparbio di un percorso didattico, ma che si traveste da gioco. È il mettersi alla berlina di fronte allo scetticismo di alcuni che sogghignano dinnanzi a una scelta di tale levatura, ma è altresì l’accoglimento di un sostegno forte che è arrivato da più parti.

Insomma, questa volta ci siamo occupati di un bellissimo ossimoro.
Tratta dalla novella La signora Frola ed il signor Ponza, suo genero, rappresentata per la prima volta il 18 giugno 1917 al Teatro Olympia di Milano, dalla Compagnia di Virgilio Talli, arricchita nel 1925, adattandola alla rappresentazione teatrale e modificandola quasi completamente, Così è se vi pare è un’opera che affronta il tema di una problematica esistenziale, tanto cara a Pirandello:
l’impossibilità di avere una visione unica e certa della realtà.
«Io sono realmente come mi vede lei. — Ma ciò non toglie, cara signora mia, che io non sia anche realmente come mi vede suo marito, mia sorella, mia nipote e la signora qua — … Vi vedo affannati a cercar di sapere chi sono gli altri e le cose come sono, quasi che gli altri e le cose per se stessi fossero così o così».
L’incipit ci introduce immediatamente nel cuore della storia, ma la verità resterà ambigua, velata ed è proprio in questo la forza sconvolgente del testo.
Ci piacerebbe, in finale, poter affermare quanto Pirandello scrisse dopo la prima rappresentazione alla sorella Lina:
«E’ stato veramente un grande successo, non dico per gli applausi, ma per lo sconcerto e
l’intontimento e l’esasperazione e lo sgomento diabolicamente cagionati al pubblico. Quanto ci ho goduto!».
Tuttavia ci “accontentiamo” della lezione che ciascuno di noi, dagli studenti-attori alle sottoscritte, ha imparato lungo il faticoso e imprevedibile tragitto che ha portato alla realizzazione di questo spettacolo.
Come sempre il ringraziamento più grande va alla nostra preziosissima attrice-regista Denise Furlan e un grazie di cuore al nostro ex allievo, indimenticato Geppetto dello spettacolo Pinocchia, messo in scena lo scorso anno, Carmine Renella per averci voluto regalare la locandina di Così è se vi pare[…]


Patrizia D’Andrea & Carla Tirdi

pirandello

Sarto Per Signora (a.s. 2011/2012)

(da Quelli di via Copernico news n° 6)

Il sorprendente incontro del nostro Istituto con il magico mondo del teatro si rinnova anche quest’anno. Gli allievi del laboratorio teatrale, divenuti ormai esperti conoscitori di questa forma diespressione, hanno proposto l’allestimento di un testo di Feydeau, “Sarto per signora”, tutto costruito su clamorosi equivoci, vertiginosi colpi di scena e deliziose situazioni comiche.

La regista, gli insegnanti e gli stessi giovani attori hanno riletto ed interpretato la pièce originale riadattandola alle nuove esigenze; quest’anno, infatti, al gruppo storico della “compagnia” si è aggiunto un piccolo numero di nuove reclute motivate e stimolanti.

Il testo scelto è una critica dissacrante alla borghesia parigina della Belle époque ossessionata dall’apparire più che dall’essere, svuotata di ogni ideale, attaccata soltanto alla forma. Tutto è costruito su continue sorprese e cambiamenti di fronte; una coppia di giovani sposi, una suocera ingombrante, una schiera di amanti ed aspiranti tali e, naturalmente, un maggiordomo: i personaggi sono quelli della tipica “commedia degli equivoci”. L’estro della regista ha aggiunto la presenza di due figure che rappresentano la coscienza, buona e cattiva, del personaggio principale, il bugiardo impenitente dottor Moulineaux. Gli attori si districano con grande abilità nella rappresentazione di esilaranti malintesi, dialoghi serratissimi, scambi di persona e menzogne di personaggi sempre più inverosimili. Illustrano con un sorriso dolce/amaro i vizi segreti nascosti dietro le pubbliche virtù, la ricerca del piacere mascherato dietro il perbenismo borghese di fine Ottocento in cui Feydeau visse, ma che è presente anche nella nostra evoluta società moderna. Tra un taglia e cuci di battute, quinte, costumi, lacrime e sorrisi il “Sarto per signora” ha preso forma e ci siamo lasciati catturare da questo capolavoro del teatro comico francese.

Cocteau diceva di Feydeau: ” Il teatro era il suo vizio. Ci metteva la cura meticolosa dei maniaci” e lo stesso Feydeau diceva del suo lavoro: “Se vuoi far ridere, prendi dei personaggi qualunque, mettili in una situazione drammatica e procura di osservarli da un’ angolazione comica”.

Speriamo di aver rispettato la volontà dell’autore! Le intenzioni c’erano tutte…

Come sempre, l’applauso va ai nostri straordinari ragazzi e all’impareggiabile regista Denise Furlan.

 

Sarto

Novecento (a.s. 2012/2013)

(da Quelli di via Copernico news n° 9)

novecento - il teatro
lo spettacolo teatrale di fine anno

Le Voci Di Beatrice (a.s. 2013/2014)

(da Quelli di via Copernico news n° 12)

La locandina dell'evento

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PAI

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